+39 340 3463056 info@studioa2service.it
Seguici su:

Corsi

Obiettivi

Il corso RSPP Datore di Lavoro permette ai Datori di Lavoro di aziende che vogliono ricoprire personalmente il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, di acquisire le competenze sulla sicurezza e salute indispensabili alla tutela dei lavoratori.

I casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del Datore di Lavoro dei compiti di Prevenzione e Protezione dei Rischi, come indicato nell'Allegato II del D.Lgs. 81/08, cono i seguenti:

  1. Aziende artigiane e industriali (1) - fino a 30 lavoratori
  2. Aziende agricole e zootecniche - fino a 30 lavoratori
  3. Aziende della pesca - fino a 20 lavoratori
  4. Altre aziende - fino a 200 lavoratori

(1) Escluse le aziende industriali di cui all'art. 1 del DPR 17 maggio 1988, n. 175 e ssm.

Il percorso formativo e la durata è regolato dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 che prevede il seguente raggruppamento:

- RSPP DL aziende a rischio basso 16 ore

- RSPP DL aziende a rischio medio 32 ore

- RSPP DL aziende a rischio alto 48 ore

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

I contenuti della formazione saranno i seguenti:

Modulo Normativo

  • sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
  • il sistema istituzionale della prevenzione;
  • i Soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n. 81/08: compiti, obblighi e responsabilità;
  • la responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
  • la "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica" ex D. Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.;
  • il sistema di classificazione delle imprese.

Modulo Gestionale

  • i criteri e gli strumenti per l'individuazione e la valutazione dei rischi;
  • il documento di valutazione dei rischi (contenuti, specificità e metodologie);
  • i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
  • gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d'opera o di somministrazione;
  • il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
  • la considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi
  • la considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;
  • la gestione della documentazione tecnico amministrativa.

Modulo Tecnico (variabile in base alla classe di rischio aziendale)

  • i principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
  • rischi per comparti basso rischio (VDT uffici, commercio);
  • rischio chimico;
  • rischio biologico;
  • cancerogeni;
  • microclima;
  • ambienti (comprensivo di protezioni collettive cadute alto);
  • l'organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze;
  • ATEX;
  • impianti;
  • macchine;
  • movimentazione merci (verifiche periodiche, all VII);
  • incidenti stradali (alcol, droga, guida sicura, etc);
  • rumore;
  • rischio vibrazioni;
  • MMC;
  • radiazioni (ROA e ionizzanti);
  • CEM;
  • il rischio da stress lavoro-correlato;
  • i rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;
  • la sorveglianza sanitaria;
  • La gestione dei DPI.

Modulo Relazionale

  • l’informazione, la formazione e l’addestramento;
  • le tecniche di comunicazione;
  • il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
  • la consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  • natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Obiettivi

L'accordo Stato Regioni del 22/02/2012 ha individuato alcune attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione destinata operatori che ne fanno uso, stabilendo per esse durata e contenuti.

Le attrezzature oggetto di tale provvedimento sono:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

2. Gru a torre, mobili e per autocarro

3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo

4. Trattori agricoli o forestali

5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribalta

6. Pompe per calcestruzzo

Il Datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso di dette attrezzature ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi trasmissibili alle altre persone.

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze necessarie per l'utilizzo in sicurezza di terne. E' obbligatorio per i partecipanti indossare scarpe protettive durante la prova pratica.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

Modulo giuridico

  • cenni normativi di igiene e sicurezza del lavoro con riferimento all’uso di attrezzature di lavoro semoventi con conducente a bordo;
  • responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico

  • Categorie di attrezzature: i vari tipi di macchine movimento terra e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche, con particolare riferimento a escavatori, caricatori, terne e autoribaltabili a cingoli.
  • Componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, circuiti dì comando, impianto idraulico, impianto elettrico.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso.
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo; controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nel ciclo base delle attrezzature (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.).
  • Avviamento, spostamento, azionamenti, manovre, operazioni con le principali attrezzature di lavoro.
  • Precauzioni da adottare sull’organizzazione dell’area di scavo o lavoro.
  • Protezione nei confronti degli agenti fisici: rumore, vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano-braccio.

Modulo pratico

  • Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della macchina, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
  • Pianificazione delle operazioni di caricamento: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo. Operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
  • Operazioni di movimentazione carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
  • Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo.
  • Guida del caricatore ruotato su strada. Le esercitazioni devono prevedere: a) predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro; b) guida con attrezzature.
  • Uso del caricatore in campo. Le esercitazioni devono prevedere: a) manovre di caricamento; b) movimentazione carichi pesanti; c) uso con forche o pinza.
  • Messa a riposo e trasporto dell’escavatore: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato.

Obiettivi

L'accordo Stato Regioni del 22/02/2012 ha individuato alcune attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione destinata operatori che ne fanno uso, stabilendo per esse durata e contenuti.

Le attrezzature oggetto di tale provvedimento sono:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

2. Gru a torre, mobili e per autocarro

3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo

4. Trattori agricoli o forestali

5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribalta

6. Pompe per calcestruzzo

Il Datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso di dette attrezzature ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi trasmissibili alle altre persone.

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze necessarie per l'utilizzo in sicurezza di caricatori frontali gommati o cingolati. E' obbligatorio per i partecipanti indossare scarpe protettive durante la prova pratica.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

Modulo giuridico

  • cenni normativi di igiene e sicurezza del lavoro con riferimento all’uso di attrezzature di lavoro semoventi con conducente a bordo;
  • responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico

  • Categorie di attrezzature: i vari tipi di macchine movimento terra e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche, con particolare riferimento a escavatori, caricatori, terne e autoribaltabili a cingoli.
  • Componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, circuiti dì comando, impianto idraulico, impianto elettrico.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso.
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo; controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nel ciclo base delle attrezzature (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.).
  • Avviamento, spostamento, azionamenti, manovre, operazioni con le principali attrezzature di lavoro.
  • Precauzioni da adottare sull’organizzazione dell’area di scavo o lavoro.
  • Protezione nei confronti degli agenti fisici: rumore, vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano-braccio.

Modulo pratico

  • Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della macchina, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
  • Pianificazione delle operazioni di caricamento: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo. Operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
  • Operazioni di movimentazione carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
  • Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo.
  • Guida del caricatore ruotato su strada. Le esercitazioni devono prevedere: a) predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro; b) guida con attrezzature.
  • Uso del caricatore in campo. Le esercitazioni devono prevedere: a) manovre di caricamento; b) movimentazione carichi pesanti; c) uso con forche o pinza.
  • Messa a riposo e trasporto dell’escavatore: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato.

Obiettivi

L'accordo Stato Regioni del 22/02/2012 ha individuato alcune attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione destinata operatori che ne fanno uso, stabilendo per esse durata e contenuti.

Le attrezzature oggetto di tale provvedimento sono:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

2. Gru a torre, mobili e per autocarro

3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo

4. Trattori agricoli o forestali

5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribalta

6. Pompe per calcestruzzo

Il Datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso di dette attrezzature ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi trasmissibili alle altre persone.

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze necessarie per l'utilizzo in sicurezza degli escavatori idraulici. E' obbligatorio per i partecipanti indossare scarpe protettive durante la prova pratica.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

Modulo giuridico

  • cenni normativi di igiene e sicurezza del lavoro con riferimento all’uso di attrezzature di lavoro semoventi con conducente a bordo;
  • responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico

  • Categorie di attrezzature: i vari tipi di macchine movimento terra e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche, con particolare riferimento a escavatori, caricatori, terne e autoribaltabili a cingoli.
  • Componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, circuiti dì comando, impianto idraulico, impianto elettrico.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso.
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo; controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nel ciclo base delle attrezzature (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.).
  • Avviamento, spostamento, azionamenti, manovre, operazioni con le principali attrezzature di lavoro.
  • Precauzioni da adottare sull’organizzazione dell’area di scavo o lavoro.
  • Protezione nei confronti degli agenti fisici: rumore, vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano-braccio.

Modulo pratico

  • Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della macchina, dei dispositivi di comando e di sicurezza. Pianificazione delle operazioni di campo: accesso, sbancamento, livellamento, scavo offset, spostamento in pendenza a vuoto ed a carico nominale
  •  Operazioni di movimentazione carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
  • Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo.
  • Guida dell’escavatore ruotato su strada. Le esercitazioni devono prevedere: a) predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro; b) guida con attrezzature.
  • Uso dell’escavatore in campo. Le esercitazioni devono prevedere: a) esecuzione di manovre di scavo e riempimento; b) accoppiamento attrezzature in piano e non; c) manovre di livellamento; d) operazioni di movimentazione carichi di precisione; e) aggancio di attrezzature speciali e loro impiego.
  • Messa a riposo e trasporto dell’escavatore: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato.

Obiettivi

L'accordo Stato Regioni del 22/02/2012 ha individuato alcune attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione destinata operatori che ne fanno uso, stabilendo per esse durata e contenuti.

Le attrezzature oggetto di tale provvedimento sono:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

2. Gru a torre, mobili e per autocarro

3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo

4. Trattori agricoli o forestali

5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribalta

6. Pompe per calcestruzzo

Il Datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso di dette attrezzature ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi trasmissibili alle altre persone.

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze necessarie per l'utilizzo in sicurezza dei trattori agricoli e forestali. E' obbligatorio per i partecipanti indossare scarpe protettive durante la prova pratica.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

Modulo giuridico

  • cenni normativi di igiene e sicurezza del lavoro con riferimento all’uso di attrezzature di lavoro semoventi con conducente a bordo;
  • responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico

  • Categorie di trattori;
  • Individuazione dei componenti principali (struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici, ecc.);
  • Individuazione dei dispositivi di comando e sicurezza (identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione);
  • Controlli pre-utilizzo visivi e funzionali;
  • DPI specifici da utilizzare con i trattori;
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi relativi all’uso del trattore agricolo.

Modulo Pratico

  • Individuazione dei componenti principali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici. Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali del trattore, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
  • Pianificazione delle operazioni di campo: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e condizioni del terreno.
  • Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di guida e gestione delle situazioni di pericolo.
  • Guida del trattore su terreno in piano con istruttore sul sedile del passeggero. Le esercitazioni devono prevedere:
    • guida del trattore senza attrezzature;
    • manovra di accoppiamento di attrezzature portate semiportate e trainate;
    • guida con rimorchio ad uno e due assi;
    • guida del trattore in condizioni di carico laterale (es. con decespugliatore a braccio articolato);
    • guida del trattore in condizioni di carico anteriore (es. con caricatore frontale);
    • guida del trattore in condizioni di carico posteriore.
  • Guida del trattore in campo. Le esercitazioni devono prevedere:
    • guida del trattore senza attrezzature;
    • guida con rimorchio ad uno e due assi dotato di dispositivo di frenatura compatibile con il trattore;
    • guida del trattore in condizioni di carico laterale (es. lavorazione con decespugliatore a braccio articolato avente caratteristiche tecniche compatibili con il trattore);
    • guida del trattore in condizioni di carico anteriore (es. lavorazione con caricatore frontale avente caratteristiche tecniche compatibili con il trattore);
    • guida del trattore in condizioni di carico posteriore.
  • Messa a riposo del trattore: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato.

Obiettivi

L'accordo Stato Regioni del 22/02/2012 ha individuato alcune attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione destinata operatori che ne fanno uso, stabilendo per esse durata e contenuti.

Le attrezzature oggetto di tale provvedimento sono:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

2. Gru a torre, mobili e per autocarro

3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo

4. Trattori agricoli o forestali

5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribalta

6. Pompe per calcestruzzo

Il Datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso di dette attrezzature ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi trasmissibili alle altre persone.

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze necessarie per l'utilizzo in sicurezza delle gru mobili autocarrate o semoventi, con braccio telescopico o tralicciato. E' obbligatorio per i partecipanti indossare scarpe protettive ed elmetto durante la prova pratica.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

Modulo giuridico

  • presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle operazioni di movimentazione di carichi (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Modulo tecnico

  • terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru mobili, loro movimenti e loro equipaggiamenti di sollevamento.;
  • principali rischi e loro cause:
    • caduta o perdita del carico;
    • perdita di stabilità dell’apparecchio;
    • investimento di persone da parte del carico o dell’apparecchio;
    • rischi connessi con l’ambiente (caratteristiche del terreno, presenza di vento, ostacoli, linee elettriche, ecc.);
    • rischi connessi con l’energia di alimentazione utilizzata (elettrica, idraulica, pneumatica);
    • rischi particolari connessi con utilizzazioni speciali (lavori marittimi o fluviali, lavori ferroviari, ecc.);
    • rischi associati ai sollevamenti multipli;
  • nozioni elementari di fisica per poter stimare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo;
  • principali caratteristiche e componenti delle gru mobili;
  • meccanismi, loro caratteristiche e loro funzioni;
  • condizioni di stabilità di una gru mobile: fattori ed elementi che influenzano la stabilità;
  • contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche in dotazione della gru;
  • utilizzo dei diagrammi e delle tabelle di carico del costruttore;
  • principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori ed indicatori;
  • principi generali per il posizionamento, la stabilizzazione ed il ripiegamento della gru;
  • segnaletica gestuale.

Modulo pratico

  • funzionamento di tutti i comandi della gru per il suo spostamento, il suo posizionamento e per la sua operatività;
  • test di prova dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza;
  • ispezione della gru, dei circuiti di alimentazione e di comando, delle funi e dei componenti;
  • approntamento della gru per il trasporto o lo spostamento;
  • procedure per la messa in opera e il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, contrappesi, jib, ecc..;
  • esercitazioni di pianificazione dell’operazione di sollevamento tenendo conto delle condizioni del sito di lavoro, la configurazione della gru, i sistemi di imbracatura, ecc..;
  • esercitazioni di posizionamento e messa a punto della gru per le operazioni di sollevamento comprendenti:
    • valutazione della massa del carico;
    • determinazione del raggio;
    • posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico;
    • adeguatezza del terreno di supporto della gru;
    • messa in opera di stabilizzatori;
    • livellamento della gru;
    • posizionamento del braccio nella estensione ed elevazione appropriata;
  • manovre della gru senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate e spostamento con la gru nelle configurazioni consentite;
  • esercitazioni di presa del carico per il controllo della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico;
  • traslazione con carico sospeso con gru mobili su pneumatici;
  • operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza);
  • operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori ed indicatori;
  • cambio di accessori di sollevamento e del numero di tiri;
  • movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali: carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi di grandi dimensioni;
  • movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali;
  • imbracatura dei carichi;
  • manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili;
  • prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio;
  • esercitazioni sull’uso sicuro, prove, manutenzione e situazioni di emergenza (procedure di avvio e arresto, fuga sicura, ispezioni regolari e loro registrazioni, tenuta del registro di controllo, controlli giornalieri richiesti dal manuale d’uso, controlli pre-operativi quali: ispezioni visive, lubrificazioni, controllo livelli, prove degli indicatori, allarmi, dispositivi di avvertenza, strumentazione).

Obiettivi

L'accordo Stato Regioni del 22/02/2012 ha individuato alcune attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione destinata operatori che ne fanno uso, stabilendo per esse durata e contenuti.

Le attrezzature oggetto di tale provvedimento sono:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

2. Gru a torre, mobili e per autocarro

3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo

4. Trattori agricoli o forestali

5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribalta

6. Pompe per calcestruzzo

Il Datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso di dette attrezzature ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi trasmissibili alle altre persone.

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze necessarie per l'utilizzo in sicurezza delle gru a torre con rotazione alta e bassa. E' obbligatorio per i partecipanti indossare scarpe protettive ed elmetto durante la prova pratica.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

Modulo giuridico

  • Presentazione del corso;
  • Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro;
  • Responsabilità dell'operatore.

 Modulo tecnico

  • Norme generali di utilizzo della gru a torre;
  • Ruolo dell’operatore rispetto agli altri soggetti (montatori, manutentori, capo cantiere, ecc.);
  • Limiti di utilizzo dell’attrezzatura tenuto conto delle sue caratteristiche e delle sue condizioni di installazione;
  • Manovre consentite tenendo conto delle condizioni di installazione dell’attrezzatura (zone interdette, interferenze, ecc.);
  • Caratteristiche dei carichi (massa, forma, consistenza, condizioni di trattenuta degli elementi del carico, imballaggi, ecc.);
  • Tipologie di gru a torre: i vari tipi di gru a torre e descrizione delle caratteristiche generali specifiche;
  • Principali rischi connessi all’impiego di gru a torre: caduta del carico, rovesciamento, urti con carico, rischi legati all’ambiente, rischi legati all’uso delle diverse forme di energia;
  • Nozioni elementari di fisica: valutazione dei carichi movimentati nei cantieri, condizioni di equilibrio di un corpo;
  • Tecnologia della gru a torre: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti;
  • Meccanismi della gru a torre: loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento;
  • Componenti strutturali principali: torre, puntoni, braccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno della cabina, ecc.);
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione e loro funzione;
  • Condizioni di equilibrio di una gru a torre: fattori ed elementi che influenzano la stabilità;
  • Installazione della gru a torre: informazioni generali di installazione e mezzi per impedire l’accesso a zone interdette;
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali;
  • Modalità di utilizzo in sicurezza della gru: operazioni di messa in servizio, verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza, valutazione della massa totale del carico, regole per il corretto utilizzo degli accessori di sollevamento, valutazione delle condizioni metereologiche, comunicazione, modalità di esecuzione delle manovre per lo spostamento dei carichi, operazioni vietate e operazioni di fine utilizzo (sblocco del freno di rotazione ed eventuale sistemazione di sistemi di ancoraggio e i blocco);
  • Modalità di utilizzo delle gru secondo le condizioni d’uso previste dal fabbricante;
  • Manutenzione della gru a torre: controlli visivi della gru stessa e delle proprie apparecchiature per poter rilevare in tempo eventuali anomalie e poter attuare i necessari interventi.

Modulo pratico

  • Individuazione dei componenti strutturali principali: struttura di base, struttura di fondazione, puntoni, controbraccio, sostegno della cabina, tiranti, vie di traslazione, ecc…,
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando;
  • Istruzioni sull'uso delle attrezzature, dei vari componenti e della sicurezza;
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle macchine, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzione della gru, diagrammi di carico, limitatori di carico e di movimento;
  • Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio, verifica del corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza, valutazione della massa totale del carico e utilizzo di accessori di sollevamento, esecuzione di manovre per lo spostamento del carico con la precisione richiesta, utilizzo dei comandi posti su pulsantiera pensile e di quelli posti su unità radio-mobile, utilizzo degli accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi, spostamento dei carichi attraverso ostacoli fissi, avvicinamento e posizionamento al suolo e su piani rialzati;
  • Controlli giornalieri e periodici della gru a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni metereologiche;
  • Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei dispositivi di comando e di sicurezza previsti da manuale e dal costruttore. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento, sblocco del freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco;
  • Sezionamento dell’alimentazione elettrica.

Obiettivi

L'accordo Stato Regioni del 22/02/2012 ha individuato alcune attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione destinata operatori che ne fanno uso, stabilendo per esse durata e contenuti.

Le attrezzature oggetto di tale provvedimento sono:

1. Piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

2. Gru a torre, mobili e per autocarro

3. Carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo a braccio telescopico, di tipo industriale, di tipo telescopico rotativo

4. Trattori agricoli o forestali

5. Macchine movimento terra (escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali, terne, autoribalta

6. Pompe per calcestruzzo

Il Datore di lavoro deve provvedere affinché i lavoratori incaricati dell'uso di dette attrezzature ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l'utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi trasmissibili alle altre persone.

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze necessarie per l'utilizzo in sicurezza delle gru su autocarro. E' obbligatorio per i partecipanti indossare scarpe protettive ed elmetto durante la prova pratica.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

Modulo giuridico

  • Presentazione del corso;
  • Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione di carichi;
  • Responsabilità dell'operatore.

Modulo tecnico

  • Terminologia;
  • Caratteristiche delle diverse tipologia di gru per autocarro e dei relativi accessori;
  • Nozioni elementari di fisica per valutare la massa di un carico e le condizioni di equilibrio di un corpo;
  • Condizioni di stabilità di una gru per autocarro: fattori ed elementi che influenzano la stabilità;
  • Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro;
  • Tipi di allestimento e organi di presa;
  • Dispositivi di comando a distanza;
  • Dispositivi di sicurezza;
  • Contenuti della documentazione e delle targhe segnaletiche in dotazione alle gru per autocarro;
  • Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore;
  • Principi di funzionamento e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori e di controllo;
  • Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione;
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell'utilizzo di gru per autocarro (caduta del carico, perdita di stabilità della gru, urto di persone con il carico o con la gru, rischi connessi all'ambiente, rischi connessi alla non corretta stabilizzazione);
  • Segnaletica gestuale.

Modulo pratico

  • Individuazione dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna e gruppo bracci;
  • Dispositivi di comando e sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione;
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nei manuali di istruzioni all'attrezzatura;
  • Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento, estensione, rotazione ecc.) singole e combinate;
  • Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori);
  • Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di lavoro, valutazione della massa del carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro, sistemi di imbracatura ecc.;
  • Posizionamento della gru sul luogo di lavoro: posizionamento della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell'area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di stabilizzatori e livellamento della Gru per autocarro;
  • Esercitazioni pratiche operative: effettuazione di presa/aggancia del carico per il controllo della rotazione, dell'oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico;
  • Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare come carichi lunghi e flessibili o carichi di grandi dimensioni;
  • Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili;
  • Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna, ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali. Imbracature di carichi;
  • Manovre di emergenza: effettuazione di manovre di emergenza per il recupero del carico;
  • Prova pratica di comunicazione con segnali gestuali e via radio;
  • Operazioni pratiche per il corretto funzionamento dei dispositivi limitatori, indicatori e di posizione;
  • Esercitazione sull'uso in sicurezza della gru per autocarro;
  • Gestione di situazioni di emergenza e compilazione del registro di controllo;
  • Messa a risposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di accessori, bozzelli, stabilizzatori, ecc.

Obiettivi

Il Datore di Lavoro è tenuto a designare uno o più lavoratori incaricati alla gestione del primo soccorso in azienda, come previsto dal D. Lgs. 81/08.

I lavoratori incaricati devono ricevere una specifica formazione attraverso corsi correlati alla tipologia di attività ed alla dimensione aziendale. Tale formazione deve inoltre essere ripetuta con cadenza almeno triennale per quanto attiene alla capacità di intervento pratico. Il corso è organizzato secondo le indicazioni del Decreto Ministeriale n. 388/03.

I corsi di formazione antincendio si suddividono in:

  • Aggiornamento per addetti PS aziende del gruppo A (durata 6 ore)
  • Aggiornamento per addetti PS aziende del gruppo B/C (durata 4 ore)

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

L'obiettivo del corso è quello di fornire ai discenti le competenze e conoscenze per attuare le procedure di primo soccorso in azienda. L'aggiornamento si concentra su aspetti di tipo pratico.

Nel dettaglio sono affrontati i seguenti argomenti:

1) comunicazione con il sistema di emergenza del SSN;

2) primo soccorso delle sindromi cerebrali acute;

3) primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta;

4) rianimazione cardiopolmonare;

5) principali tecniche di tamponamento emorragico;

6) sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;

7) primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Obiettivi

Il Datore di Lavoro è tenuto a designare uno o più lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e gestione delle emergenze, come previsto dal D. Lgs. 81/08, art. 43 comma 1, lettera b).

I lavoratori incaricati alla prevenzione incendi devono ricevere una specifica formazione attraverso corsi correlati alla tipologia di attività ed al livello di rischio incendio aziendale.

Tale formazione deve inoltre essere periodicamente ripetuta con un aggiornamento, che autorevoli fonti dei VVF fissano in triennale, avente le seguenti durate:

  • Aggiornamento per addetti a rischio basso (durata 2 ore)
  • Aggiornamento per addetti a rischio medio (durata 5 ore)
  • Aggiornamento per addetti a rischio elevato (durata 8 ore)

Argomenti Trattati

Il corso viene svolto presso sede A2 Service o presso sede cliente con date da concordare.

Gli aggiornamenti per il rischio medio ed elevato prevedono una esercitazione pratica di spegnimento, che sarà svolta utilizzando idonee attrezzature messe a disposizione da A2 Service, i lavoratori dovranno essere muniti di scarpe antinfortunistiche.

I contenuti della formazione saranno i seguenti:

L'incendio e la prevenzione

- principi della combustione;

- prodotti della combustione;

- sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;

- effetti dell’incendio sull’uomo;

- divieti e limitazioni d’esercizio;

- misure comportamentali.

Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio

- principali misure di protezione antincendio;

- evacuazione in caso di incendio;

- chiamata dei soccorsi.

Esercitazioni e prove pratiche:

- presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili;

- esercitazioni sull’uso degli estintori portatili

- modalità di utilizzo di idranti.