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Corsi

Obbiettivi

I lavoratori adibiti alla posa, manutenzione e rimozione della segnaletica di cantieri stradali in presenza di traffico devono essere in possesso di specifiche conoscenze per svolgere in sicurezza tali attività.
Decreto Interministeriale del 22 gennaio 2019 individua, come previsto dall’articolo 161 del D.Lgs. n. 81/08, i criteri di sicurezza per le procedure di apposizione, integrazione e revisione della segnaletica stradale, per tutte le attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare.
Il percorso formativo previsto dal Decreto Interministeriale 22/01/19 finalizzato all’apprendimento di tecniche operative in presenza di traffico di automezzi, al fine di garantire condizioni di sicurezza durante l’installazione e la rimozione del cantiere stradale, nonchè durante le manovre di ingresso ed uscita dal cantiere, senza tralasciare gli eventuali interventi in emergenza.

Argomenti trattati

PROGRMMA     Modulo giuridico normativo (1 ora) - Cenni sulla legislazione generale di sicurezza, con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili in presenza di traffico - Cenni sul Codice della Strada e del suo regolamento di attuazione per l’esecuzione di opere, depositi e apertura di cantieri su strade di ogni classe - Analisi dei rischi a cui sono esposti i lavoratori di cantieri che si svolgono in presenza di traffico e di quelli trasmessi da tali lavorazioni agli utenti della strada - Cenni sulle statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri stradali in presenza di traffico.     Modulo tecnico (3 ore) - Formazione sulla segnaletica stradale temporanea da apporre in cantieri stradali - Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.): indumenti ad alta visibilità - Organizzazione del lavoro in squadra, compiti degli operatori e modalità di comunicazione - Norme operative e comportamentali per l’esecuzione in sicurezza di interventi programmati e di emergenza su cantieri che si svolgono in presenza di traffico veicolare.     Modulo pratico (4 ore) Tecniche d’installazione e rimozione della segnaletica per cantieri stradali su: - strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento) - strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane) - strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane) - tecniche di intervento mediante cantieri mobili - tecniche di intervento in sicurezza per situazioni di emergenza.     N.B. Per svolgere la Prova Pratica necessaria per conseguire l’attestato di formazione è opportuno essere muniti e indossare i seguenti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) - Giubbino ad alta visibilità - Scarpe protettive - Guanti protettivi

Obbiettivi

Il corso è rivolto a tutti i lavoratori dipendenti di qualsiasi azienda, impresa, servizi, nel settore privato ed in quello pubblico, con qualsiasi tipologia di contratto (fisso, progetto, temporale, atipico) esposti a rischi da agenti chimici pericolosi, per intossicazione da fumo e/o da vapori/gas chimici.

Obbiettivo
Il corso verrà sviluppato con una parte teorica ed una parte di addestramento al fine di fornire un’adeguata formazione secondo quanto richiesto dalla normativa vigente, prendendo in esame tutti i fattori di rischio presenti e relativa protezione apportata dai DPI forniti.

Argomenti trattati

Richiami normativi del D.lgs 81/08 titolo IX in materia di rischi da agenti chimici pericolosi.

  • Rischi di natura chimica: tipologia, riconoscimento, prevenzione, protezione con particolare riferimento a:
    • composizione ed effetti delle sostanze pericolose 8gas, vapori, nebbie, polveri);
    • conseguenze di una insufficienza di ossigeno sull’organismo umano;
    • respirazione umana;
    • aspetti fisiologici.
  • Classificazione ed etichettatura dei materiali pericolosi: nuova etichettatura GSH-CLP, ADR 2011, codice colore delle bombole.Richiami normativi del D.lgs 81/08 in materia di Dispositivi di protezione individuale (DPI) – titolo III capo II.
  • Classificazione dei DPI.Richiami normativi del D.M. 2 maggio 2001 in materia di indumenti protettivi da agenti chimici solidi, liquidi, gassosi pericolosi.
  • Gli indumenti protettivi dagli agenti chimici pericolosi: tipologia e procedure di indossamento e svestizione.
  • Cenni di tecniche di decontaminazione.
  • Esercitazioni di indossamento, utilizzo e svestizione degli indumenti protettivi dagli agenti chimici pericolosi.
  • Richiami normativi del D.M. 2 maggio 2001 in materia di scelta e uso degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie.
  • APVR – apparecchi di protezione delle vie respiratorie:
    • classificazione, struttura, funzionamento e prove degli APVR e degli apparecchi di rianimazione;
    • limiti dell’effetto protettivo, durata, sostituzione delle bombole e delle cartucce di rigenerazione;
    • procedure di indossamento degli APVR unitamente agli indumenti protettivi;
    • comportamento riguardo la protezione respiratoria durante l’addestramento, l’uso effettivo e in caso di fuga;
    • conservazione e manutenzione.
  • Struttura e organizzazione del programma di protezione respiratoria UNIPD ivi compresi i piani di emergenza.

Obbiettivi

I lavoratori incaricati di imbracare i carichi devono conoscere le tecniche corrette e riconoscere le attrezzature idonee per prevenire numerosi rischi, anche mortali: rischio schiacciamento, ferimento di persone, caduta di materiali, lesioni e/o ferite dovute al ribaltamento del carico, movimento incontrollato ed instabile del carico.

Il corso fornisce le norme procedurali e comportamentali a cui l'imbracatore dovrà necessariamente attenersi per garantire la sicurezza di tutti sul luogo di lavoro.

Il corso è rivolto ai lavoratori addetti a mansioni che richiedano l’utilizzo di accessori per l’imbracatura ed il sollevamento dei carichi. Particolarmente coinvolti sono i lavoratori di alcuni settori: edili, imbianchini, manutentori del verde, impiantisti termoidraulici, elettricisti, manutentori in generale e tutti i lavoratori in quota o in spazi confinati.

Il corso è valido come formazione specifica sui rischi e aggiornamento quinquennale.

Argomenti trattati

Il corso garantisce l’assolvimento degli obblighi previsti dall’art. 37 D.Lgs. 81/08 e s.m.i. con riferimento alla formazione dei lavoratori in relazione ai rischi specifici correlati alle mansioni alle quali vengono incaricati.

  • Apparecchi di sollevamento e pericoli
  • Imbrago dei carichi mediante utilizzo di fasce
  • Imbrago dei carichi mediante utilizzo di catene
  • Imbrago dei carichi mediante utilizzo di funi
  • Procedure di verifica
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Segnali gestuali
  • Addestramento pratico con attrezzature idonee

Il percorso formativo è caratterizzato dalla metodologia didattica che comprende un approccio interattivo e applicativo su casi ed esempi reali, completato da esercitazioni pratiche sul campo.

Obbiettivi

Rivolto a:

Tutti quanti, per lavoro, operano per la manutenzione del verde. Ditte di giardinaggio, dipendenti aziendali addetti alla cura del verde all’interno e all’esterno di spazi aziendali, industriali produttivi o destinati al terziario, al commercio e ai servizi.  Addetti alla cura del verde condominiale (anche con operatori non professionali).  Agricoltori, operatori edili, addetti a lavori di costruzione, arboricoltura e giardinaggio, demolizioni.

Obbiettivo

Conoscere ed applicare le regole della sicurezza sul lavoro e della protezione della salute, conoscere e usare in maniera appropriata i DPI (dispositivi di protezione individuale) necessari a svolgere in sicurezza il proprio lavoro, utilizzare correttamente la motosega in diverse situazioni pratiche correlate con la manutenzione del verde e il taglio e abbattimento di alberi, saper eseguire la manutenzione della motosega a regola d’arte.
Il corso ha lo scopo di accrescere il livello della sicurezza dei lavoratori tramite il miglioramento sia delle conoscenze relative alla motosega e ai relativi pericoli, sia della capacità di operare secondo idonee misure di prevenzione e protezione.

Argomenti trattati

Programma

• Obblighi dei lavoratori e dei preposti

• Analisi e valutazione dei rischi nell’utilizzo della motosega

• Individuazione delle misure di prevenzione e protezione

• Caratteristiche dei DPI per l’uso delle attrezzature

• Sicurezza nell’utilizzo delle attrezzature

• Manutenzione ordinaria e saltuaria

• Regole e normative in ambito forestale sia ad operare nei boschi sia fuori dagli stessi. Il Regolamento forestale nella Regione Piemonte

• Analisi degli errori ed incidenti nell’utilizzo delle attrezzature

• I lavori in quota, l’utilizzo delle scale portatili

Obbiettivi

La Norma CEI 11-27 nella sua ultima V edizione in vigore da ottobre 2021, prevede che il datore di lavoro attribuisca per iscritto il livello di qualifica agli addetti ai lavori elettrici PES PAV PEI al fine di operare sugli impianti elettrici.

- Persona Esperta (PES)

- Persona Avvertita (PAV)

- Persona Idonea ai lavori sotto tensione (PEI).

La Norma CEI 11-27 edizione 2021 fornisce sia prescrizioni che linee guida per individuare i requisiti minimi dei corsi di formazione per gli Addetti ai Lavori Elettrici (PES PAV PEI), in termini di conoscenze tecniche, normative e di sicurezza, nonchè di capacità, organizzative e d’esecuzione pratica delle attività del lavoro elettrico, che consentono di acquisire, sviluppare e mantenere la capacità delle Persone Esperte (PES), Avvertite (PAV), Idonee ad operare in tensione sugli impianti elettrici (PEI

).

Il Datore di Lavoro del discente, sulla scorta di quanto indicato nell’attestato di formazione in merito all’esito del test finale e sulla base degli altri elementi già in suo possesso (grado di esperienza nei lavori su impianti elettrici fuori tensione o in prossimità, e/o su impianti elettrici in bassa tensione sotto tensione, affidabilità della persona, senso di responsabilità, capacità di coordinamento di altre persone, ecc.), conferirà, ai sensi della Norma CEI EN 50110-1 III Edizione del 2014 e della Norma CEI 11-27 V Edizione del 2021, il riconoscimento di Persona Esperta (PES) o di Persona Avvertita (PAV), nonchè l’attestazione della Idoneità a svolgere lavori sotto tensione su impianti a bassa tensione.

Argomenti trattati

PROGRAMMA

 

Conoscenza delle principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica con particolare riguardo ai principi ispiratori del Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. come chiave d’interpretazione della cultura della sicurezza.

Conoscenza delle prescrizioni:

- Norma CEI EN 50110-1 e della Norma CEI 11-27 V edizione 2021 per gli aspetti comportamentali di base delle Norme CEI EN 61936-1 CEI EN 50522 per impianti AT e MT, e CEI 64-8 per gli aspetti costruttivi dell’impianto utilizzatore in BT

- Nozioni circa gli effetti dell’elettricità sul corpo umano e cenni di primo intervento di soccorso

- Attrezzatura e DPI: scelta impiego, verifica e conservazione, particolarità per i lavori sotto tensione

- Esercitazione sulla scelta dei DPI per i lavori elettrici

- Procedure di lavoro generali; le responsabilità ed i compiti dell’URI, RI, URL e PL; la preparazione del lavoro; la documentazione; le sequenze operative di sicurezza; le comunicazioni e scambio di informazioni tra le persone interessate ai lavori elettrici; il cantiere

- La pianificazione dei lavori elettrici ed i documenti previsti dalla Norma CEI 11-27: piano di lavoro, piano di intervento, consegna e restituzione impianto

- Procedure per l’esercizio degli impianti elettrici previste dalla Norma CEI 11-27 manovre di esercizio controlli funzionali (misure elettriche, prove elettriche)

- Procedure per l’esercizio degli impianti elettrici

- Procedure di lavoro e criteri generali di sicurezza previsti dalle norme CEI EN 50110-1 CEI 11-27 edizione 2021 per l’esecuzione di lavori elettrici fuori tensione lavori elettrici in prossimità di parti attive, lavori in vicinanza (lavori non elettrici) lavori elettrici sotto tensione in Bassa tensione.

- Esercitazione per l’organizzazione di un lavoro elettrico

- Esercitazione sulla messa a terra e in cortocircuito

- Procedure di manutenzione

Obbiettivi

D.P.R. 177/11 obbliga il Datore di Lavoro Committente di attività all’interno di spazi confinati a individuare un proprio rappresentante, in possesso di adeguata esperienza e competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro e che abbia comunque svolto attività di informazione, formazione e addestramento specifica sugli spazi confinati.
Il Rappresentante del Datore di Lavoro nelle attività in Spazi Confinati dovrà vigilare con funzione di indirizzo e coordinamento delle attività svolte dai lavoratori delle imprese in appalto, ai sensi del D.P.R. 177/11.

In assenza di indicazioni di legge specifiche, sul corso di formazione per Rappresentante del Datore di Lavoro negli Spazi Confinati, Vega Formazione organizza un corso finalizzato ad approfondire i compiti e le responsabilità del Rappresentante del Datore di Lavoro per Attività in Spazi Confinati, nonchè le misure di sicurezza, procedure e i DPI da utilizzare nei lavori in spazi confinati, oltre che gli aspetti della corretta valutazione del rischio. Durante il corso verranno visionati e provati apparecchi per la rilevazione degli inquinanti da utilizzare in spazi confinati e sistemi di recupero dei lavoratori in caso di emergenza. Il corso prevede infatti una prova pratica di attività in un Centro di Addestramento, specificatamente attrezzato, con simulazione del recupero dei lavoratori infortunati e di misurazione di inquinanti con specifico strumento.

Argomenti trattati

PROGRAMMA

- La legislazione italiana sugli spazi confinati

- Il D.P.R. 177/11 e la figura del Rappresentanti del Datore di Lavoro per attività; in spazi confinati

- Compiti e responsabilità del Rappresentante del Datore di Lavoro per attività in Spazi Confinati

- Vademecum per la vigilanza in funzione di indirizzo e coordinamento a carico del Rappresentante del Datore di Lavoro per le attività in spazi confinati

- Come identificare gli spazi confinati: criteri e normative di riferimento

- Come classificare gli spazi confinati: criteri di pericolosità propri dello spazio confinato, connessi con le attività e con il contesto

- La valutazione dei rischi negli spazi confinati

sulla base della loro classificazione: elaborazione del Documento Ambienti Confinati Sospetti Inquinamento

- Scelta delle misure di sicurezza da adottare negli

<em>spazi confinati

- Il D.P.R. 177/11 sulla qualificazione delle imprese operanti in spazi confinati o ambienti con sospetto inquinamento

- Analisi di casi di infortunio in attività in spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento

- La guida ISPESL e il manuale illustrato della

<em>Commissione Consultiva Permanente sui lavori in <em>spazi confinati

- Le procedure di lavoro e di emergenza negli spazi confinati

e negli ambienti con sospetto inquinamento

- Il permesso di lavoro

- Le attrezzature per i lavori in ambienti confinati: misuratori di ossigeno e di inquinanti, caratteristiche tecniche e principi di utilizzo

- Gli impianti di rilevazione gas fissi: cenni sui principi per la progettazione e la regolare manutenzione

- Rilevatori portatili di ossigeno, inquinanti e di esplosività. Calibrazione e Bump Test

- Dispositivi di Protezione Individuali: maschere filtranti, autorespiratore, dispositivi per il recupero dei lavoratori

- Prova Pratica nel Centro di Addestramento specificatamente attrezzato: i discenti verranno suddivisi in squadre per simulare attività; di accesso e recupero di lavoratori all’interno di

spazi confinati con utilizzo di sistemi di recupero e strumento di misura della respirabilità e esplosività dell’aria

N.B. Per svolgere la Prova Pratica necessaria per conseguire l’attestato di formazione opportuno essere muniti e indossare i seguenti Dispositivi di Protezione Individuale

- casco protettivo

- scarpe protettive

- guanti protettivi

- imbragatura di sicurezza

Obbiettivi

Destinato a:

Chi svolge lavori in quota è più frequentemente esposto ad infortuni. Per garantire la sicurezza durante tali attività il datore di lavoro deve predisporre una formazione comprensiva di addestramento per l’utilizzo delle attrezzature per le attività in quota. Il corso scale e trabattelli vuole fornire una formazione specifica al fine di consentire l’utilizzare di tali attrezzature in modo corretto.

Gli accordi stato regione del 21/12/11 e del 7/7/16 stabilisce formazione specifica da seguire per tutti coloro che utilizzano attrezzature di lavoro particolari.

Obbiettivo

Il corso vuole formare i lavoratori addetti all’utilizzo di queste attrezzature illustrando procedure e DPI da utilizzare oltre che all’addestramento all’uso del trabattello.

Argomenti trattati

  • Uso delle Scale: riferimenti legislativi (D. Lgs. 81/08 e Allegato XX) e norma UNI 131.
  • Sistemi di Protezione Collettiva: parapetti mobili (EN 13374) e cenni sulle reti di sicurezza (UNI EN 1263).
  • Ancoraggi per dispositivi anticaduta: tipologie, caratteristiche e classificazione.
  • Focus sulle strategie per la messa in sicurezza dei lavori in quota per mezzo di sistemi di ancoraggio fissi e rimovibili (UNI EN 795, UNI 11578);
  • Ponti su ruote a torre (i cosiddetti “trabattelli”): caratteristiche e uso in sicurezza. D. Lgs. 81/08 – Allegato XXIII (Deroga ammessa per i ponti su ruote a torre);
  • Prova pratica di montaggio e smontaggio del trabattello, con utilizzo dei necessari DPI anticaduta.

Obbiettivi

Destinatari

Lavoratori e preposti impiegati, anche occasionalmente, nel montaggio, trasformazione e smontaggio dei ponteggi. Non necessario per coloro che usano il ponteggio quale postazione di lavoro.

Obbiettivi

Adempiere agli obblighi formativi previsti dall’ art. 136 del D.Lgs. 81/08 per lavoratori e preposti che montano, trasformano e smontano ponteggi

Argomenti trattati

MODULO GIURIDICO – NORMATIVO

  • Legislazione generale di sicurezza in materia di prevenzione infortuni – Analisi dei rischi – Norme di buona tecnica e di buone prassi – Statistiche degli infortuni e delle violazioni delle norme nei cantieri;
  • Lgs. n.235/03 “Lavori in quota” e D.Lgs. n.494/96 e s.m.i. “Cantieri”

MODULO TECNICO 

  • Piano di montaggio, uso e smontaggio in sicurezza (Pi.M.U.S.), autorizzazione ministeriale, disegno esecutivo, progetto
  • DPI anticaduta: uso, caratteristiche tecniche, manutenzione, durata e conservazione
  • Ancoraggi: tipologie e tecniche
  • Verifiche di sicurezza: primo impianto, periodiche e straordinarie 

MODULO PRATICO 

  • Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a tubi e giunti (PTG)
  • Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio a telai prefabbricati (PTG)
  • Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggio multidirezionale (PMTP)
  • Elementi di gestione prima emergenza – salvataggio

Obbiettivi

Il presente Corso Preposti ha l'obiettivo di fornire gli elementi di integrazione formativa al personale che ricopre il ruolo di preposto in accordo con i contenuti previsti dal D.Lgs. 81/08 e l'accordo Stato-Regioni del 21/12/2011.

Argomenti trattati

Il corso è rivolto ai preposti.
L'art .2 C.1 lettera e) del D.Lgs. 81/08, definisce il preposto "la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovraintende all'attività; lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa"

PROGRAMMA
- Principali soggetti coinvolti e i relativi compiti, obblighi e responsabilità;

- Definizione e individuazione dei principali fattori di rischio;

- Il processo di valutazione dei rischi;

- individuazione delle principali misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;

- Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;

- Incidenti e infortuni mancati;

- Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri;

- Modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione;

- Formazione sui rischi per la salute determinati dal SARS-CoV-19 (Coronavirus) e sulle misure di sicurezza anticontagio COVID-19.

Obbiettivi

D.Lgs 81/08, definisce “dirigente”; la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività; lavorativa e vigilando su di essa. L’art. 37 del D. Lgs. 81/08 (cosiddetto Testo Unico sulla Sicurezza) prevede una specifica formazione sulla sicurezza per i dirigenti, secondo i contenuti e la durata previsti dall’Accordo stato regioni del 21/12/2011.

Il corso è rivolto ai dirigenti.
L’art. 2 C. 1 lettera d) del D.Lgs 81/08, definisce “dirigente” la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.

Argomenti trattati

Programma

Modulo 1: Giuridico-Normativo:

- sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori

- gli organi di vigilanza e le procedure ispettive

- soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa

- delega di funzioni

- la responsabilità; civile e penale e la tutela assicurativa

- la responsabilità; amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica

- i sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia.

- il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni ex D.Lgs. n. 758/94

Modulo 2: Gestione ed organizzazione della sicurezza:

- Modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (art. 30, D.Lgs. n. 81/08

- gestione della documentazione tecnico amministrativa

- obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione

- organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze

- modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all’adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis dell’art. 18 del D.Lgs. n. 81/08

- ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione

Modulo 3: Individuazione e valutazione dei rischi:

- Criteri e strumenti per l’individuazione e la Valutazione dei Rischi

- il rischio da stress lavoro correlato

- il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri paesi e alla tipologia contrattuale

- il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento di lavori in appalto

- le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio

- I rischi per la salute determinati dal SARS-CoV-19 (Coronavirus) e le misure di sicurezza anticontagio COVID-19

- la considerazione degli infortuni mancanti e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavori e dei preposti

- i dispositivi di protezione individuale

- la sorveglianza sanitaria

Modulo 4: Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori:

- competenze relazionali e consapevolezza del ruolo

- importanza strategica dell’informazione e dell’addestramento quali strumenti di conoscenza della realtà aziendale

- tecniche di comunicazione

- lavoro di gruppo e gestione dei conflitti

- consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

- natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza